Entrata in vigore del nuovo Codice Doganale
Gentili operatori,
come riportato dai media, dal 4 ottobre 2024 è entrato in vigore il nuovo Codice Doganale, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 3 ottobre 2024.
Questo aggiornamento normativo ha destato preoccupazione tra gli operatori commerciali, inclusi importatori, esportatori, doganalisti e spedizionieri. Una delle novità principali riguarda il reato configurato per dichiarazioni doganali errate che superino una soglia di valore di 10.000 euro. Le associazioni di categoria stanno già intervenendo per proporre modifiche, in particolare per l’innalzamento della soglia di evasione dei diritti doganali necessaria per configurare il reato di contrabbando. La soglia attuale di 10.000 euro, infatti, appare troppo bassa e rischia di includere anche errori involontari di compilazione.
Un ulteriore punto critico è rappresentato dall’inclusione dell’IVA all’importazione come “dazio di confine”, in contrasto con quanto stabilito dal Codice Doganale dell’Unione Europea e dalla giurisprudenza, sia a livello unionale che della Corte di Cassazione. Equiparare l’IVA ai dazi, infatti, contribuisce a raggiungere più rapidamente la soglia di 10.000 euro che fa scattare la configurazione di reato.
A completamento dell’argomento, si allegano i seguenti documenti:
• Gazzetta-Ufficiale-del-3-ottobre-2024-nuovo-TU-doganale-2024-d.lgs-141-2024
• Circolare 20/2024 dell’Agenzia delle Dogane, datata 04 ottobre 2024
• Circolare 22/2024 dell’Agenzia delle Dogane, datata 28 ottobre 2024
Si raccomanda la massima attenzione nella gestione delle pratiche e della documentazione relativa.
Si evidenzia anche la possibilità di effettuare le operazioni doganali di importazione avvalendosi dell’istituto del magazzino iva con le agevolazione ivi previste.
I nostri uffici rimangono a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Cordiali saluti.